Come Riattivare il Metabolismo

Per bruciare più grassi, segui questi facili consigli.

Digiuni rinunce e sacrifici, eppure non riesci a dimagrire? Perché non riesci a perdere peso nonostante i tuoi sforzi? Se fissi un peso forma da raggiungere, per il tuo benessere o più semplicemente per piacerti di più, dopo qualche diminuzione di peso iniziale, il corpo sembra bloccato: il metabolismo non collabora e la lancetta della bilancia non scende più.

Se c’è un malfunzionamento del metabolismo, perdere peso diventa un’impresa. Certo ci sono dei rimedi, farmaci e integratori che possono aiutarti a raggiungere risultati sorprendenti, ma prima di decidere quale strategia adottare devi fare queste due cose:

rivolgerti a un dietologo: essere seguiti da un professionista è una sicurezza dal punto di vista medico (si evita l’effetto yo-yo di perdere chili per riprenderne il doppio), e dal punto di vista psicologico è uno stimolo a fare bene senza sgarrare e con le giuste motivazioni

fare esami medici approfonditi per verificare che metabolismo hai: ognuno di noi è unico, va quindi studiata una dieta personalizzata.

Che cos’è il metabolismo?

Per metabolismo si intende l’insieme delle reazioni chimiche che avvengono nel nostro organismo per trasformare il cibo in energia necessaria per far funzionare correttamente le cellule del corpo.

Se parliamo di metabolismo dobbiamo tenere conto di quello basale, ovvero qual è la quantità minima di energia richiesta dal nostro organismo per mantenere attive le funzioni fisiologiche vitali (attività nervosa, flusso sanguigno, mantenimento temperatura corporea, etc.).

Il metabolismo basale di un individuo è determinato da:

  • Età. Con il passare degli anni il metabolismo rallenta.
  • Sesso. Negli uomini il metabolismo è più accelerato.
  • Peso e altezza. Infatti i consumi energetici sono da attribuire principalmente all’attività e quantità di massa magra nell’organismo.

Consigli pratici per riattivare il metabolismo

Queste sono alcune regole nutrizionali per risvegliare un metabolismo lento:

1. Non digiunare.  Il digiuno infatti riduce la funzione metabolica: a fronte di minori nutrienti, come meccanismo di difesa, l’organismo diminuisce il dispendio energetico e aumenta la capacità di assorbire le sostanze assimilate con il cibo. In pratica ingrassiamo più facilmente perché il corpo assorbe più nutrienti. L’organismo che si abitua a consumare di meno, anche solo difronte a un piccolo sgarro alimentare, sarà predisposto a ingrassare perché terrà invece di smaltirla, energia in eccesso e non richiesta dal corpo.

2. Mangia lentamente. Nella bocca avviene la prima digestione, quando mangi troppo velocemente gli alimenti non vengono masticati correttamente, così le difficoltà digestive aumentano e ingoi aria che causa gonfiore addominale. Questo processo rallenta l’azione del metabolismo, che dovrà rispondere a richieste energetiche maggiori, a causa della digestione laboriosa. Il consiglio: fare circa 40 masticazioni a boccone, non riempire più di 1/3 i rebbi della forchetta e mangiare un pasto in non meno di 20 minuti.

3. Mangia poco ma spesso. Se si lascia passare troppo tempo tra un pasto e l’altro, il nostro corpo tenderà a diminuire l’attività metabolica che diventerà più pigra.

Il consiglio: fare 2 spuntini al giorno, uno la mattina e uno al pomeriggio, molto utili per spezzare la fame tra i vari pasti della giornata.

È vero che il metabolismo rallenta con l’avanzare dell’età?

Uno studio di Science ha dimostrato come il metabolismo non rallenti con l’avanzare dell’età, ma il suo rallentamento è dovuto invece ad altri fattori. Gli studiosi hanno fatto ricerca su un campione rappresentativo di circa 6.500 persone di età diverse, dai bambini agli anziani, mettendo in luce come il metabolismo, in condizioni di riposo, è stabile dai 20 ai 60 anni. Dai 60 anni si registra una diminuzione inferiore all’1% nell’anno successivo. Possiamo quindi affermare, alla luce di questo studio, che il metabolismo di un ventenne è lo stesso di quello di un sessantenne. La genetica influisce sul rallentamento o l’attività del metabolismo, così come lo stile di vita, stress, lavoro, attività fisica e alimentazione.

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